L’Inps, con la circolare 139/2025 illustra la disciplina del nuovo bonus mamme.
Ai fini dell’accesso alla misura, le lavoratrici devono possedere congiuntamente i seguenti requisiti:
- essere madri di due figli (compresi i figli adottati o in affidamento preadottivo) di cui il più piccolo di età inferiore a dieci anni, o madri con tre o più figli di cui il più piccolo con età minore ai diciotto anni. Tale requisito deve sussistere alla data del 1° gennaio 2025 o essere perfezionato entro il 31 dicembre del medesimo anno. Nel caso in cui si verificasse in un momento successivo al 1° gennaio 2025, spetterà da tale data;
- essere titolari di un rapporto di lavoro dipendente, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, o lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie autonome, comprese le casse di previdenza professionali e la Gestione separata. Rientrano nell’ambito di applicazione anche i contratti di lavoro intermittenti e in somministrazione. Il diritto al bonus spetta solamente per i mesi di vigenza del rapporto di lavoro, con esclusione dei periodi di sospensione. Per le lavoratrici autonome, invece, spetta per i mesi di iscrizione alla Cassa o fondo di riferimento nell’anno 2025. Sono escluse dal beneficio le lavoratrici madri con tre o più figli con contratto di lavoro a tempo indeterminato, in quanto possono accedere fino al 31 dicembre 2026 all’esonero del 100 per cento dei contributi IVS, per la quota a loro carico, prevista dalla Legge di bilancio 2024.
- la somma dei redditi da lavoro, dipendente o autonomo, rilevanti ai fini del calcolo delle imposte per l’anno 2025 sia pari o inferiore a 40.000 euro.
L’importo del nuovo bonus mamme è pari a 40 euro mensili fino ad un massimo di dodici mensilità, non è imponibile né ai fini fiscali né contributivi, oltre a non rilevare ai fini ISEE. Le mensilità spettanti dal 1° gennaio 2025 al mese di novembre, saranno corrisposte in un’unica soluzione in sede di liquidazione della mensilità di dicembre, compatibilmente con la data di presentazione della domanda, o entro il mese di febbraio 2026 se presentata in tempo non utile all’erogazione di dicembre 2025 e, comunque, entro il 31 gennaio 2026.
Il beneficio sarà riconosciuto a domanda dall’Inps, ed il servizio sarà accessibile attraverso i seguenti canali:
- sito istituzionale, utilizzando la propria identità digitale;
- Contact Center Multicanale, contattando il numero verde 803.164 o il numero 06.164.164;
- istituti di patronato.
Le domande dovranno essere presentate entro il 9 dicembre 2025
Le lavoratrici per le quali i requisiti si perfezionano successivamente a tale data (entro e non oltre il 31 dicembre 2025), possono presentare la domanda fino al 31 gennaio 2026.